da Comunicazione TF 2011
Chi era mai Emilio di Roccanera signore di Ventimiglia, passato alla storia come il "Corsaro Nero", impegnato in una sanguinosa lotta con il fiammingo Wan Guld, reo di aver fatto assassinare ben tre suoi fratelli, tra cui Il Corsaro Verde ed il Corsaro Rosso? Chi, si sono chieste a Sillabaria- Scritture di Donne, se non la proiezione del suo omonimo e fantasioso autore, Emilio Salgari da Verona di cui ricorre quest'anno il centenario della morte? I tratti biografici di quest'impareggiabile rappresentante del genere avventuroso rivelano che egli non fu mai nei luoghi in cui si ambientano le sue narrazioni, che non fu mai capitano di marina - titolo del quale si fregiava, tuttavia, come avrebbe desiderato. Non importa, a giudicare dai risultati e dai testi su cui il gruppo guidato da Donata Zoe Zerbinati si è concentrato, producendone una rilettura affascinante, con 11 testi che - come appare alla lettura che se ne tiene nel pomeriggio di sabato 18 - sono altrettante rielaborazioni, in diversa chiave temporale o contestuale, dei temi cari a Salgari e a tutti i suoi lettori appassionati: l'esotismo, l'avventura, il coraggio, gli intrighi di potere, la vendetta.
