(Gianni Brera, Storia critica del calcio italiano, Bompiani, 1976) e rende perfettamente il valore del gesto tecnico e atletico, il senso d'imponderabile che riassume la favolosità del calcio, e in genere dello sport. Qualcosa di difficile da fare, una prova di eccellenza, che resta impressa nella memoria; una sfida alla normalità, alle leggi della materia, in senso fisico, e anche in senso retorico: l'insostenibile pesantezza della maggioranza di chi oggi parla di sport. Autori delle storie sono "balenghi e sognatori", membri di un presidio di fabulazione sportiva che esiste dal 2003 e cui appartiene anche Carlo Martinelli (autore di "Anzolin, Endrigo, Facchetti"), garbato moderatore di un bell'incontro in cui la febbre del pallone he eguagliato, se non superato (con tanto di amichevole improvvisata lì per lì) quella per le parole.
lunedì 20 giugno 2011
Balenghi e sognatori in Località Pineta
(Gianni Brera, Storia critica del calcio italiano, Bompiani, 1976) e rende perfettamente il valore del gesto tecnico e atletico, il senso d'imponderabile che riassume la favolosità del calcio, e in genere dello sport. Qualcosa di difficile da fare, una prova di eccellenza, che resta impressa nella memoria; una sfida alla normalità, alle leggi della materia, in senso fisico, e anche in senso retorico: l'insostenibile pesantezza della maggioranza di chi oggi parla di sport. Autori delle storie sono "balenghi e sognatori", membri di un presidio di fabulazione sportiva che esiste dal 2003 e cui appartiene anche Carlo Martinelli (autore di "Anzolin, Endrigo, Facchetti"), garbato moderatore di un bell'incontro in cui la febbre del pallone he eguagliato, se non superato (con tanto di amichevole improvvisata lì per lì) quella per le parole.