Concorreranno entrambe quest'anno (non per la prima volta e con piazzamenti lusinghieri in passato) al Bancarella Cucina e al Bancarella Vino e c'è da scommettere che trasformeranno la "gara" in un'occasione di allegria, senza escludere qualche estroso coup de théâtre come quelli regalatici dalla Deiana, abile nel cambiare ruoli, da casalinga ai fornelli a contessa alle "dozzine" di ostriche da allestire per "qualche amico". E non finisce qui, perché una volta stabilita la differenza tra maschio e femmina nella percezione del cibo e del bere, vien l'ora di accogliere una generazione di donne che, ammiccando alle eroine newyorkesi di televisiva memoria, filtrano i giorni e il vino con libertà e passione. Rivendicando, sottolinea la Negri, per sé in maniera piena e totale quel piacere che anticamente si negava alle femmine, nel cui bicchiere miele e latte correggevano e temperavano le temutissime virtù liberatorie del liquido sacro a Bacco.
sabato 18 giugno 2011
Sapori e aromi nella scrittura di Negri e Deiana
Concorreranno entrambe quest'anno (non per la prima volta e con piazzamenti lusinghieri in passato) al Bancarella Cucina e al Bancarella Vino e c'è da scommettere che trasformeranno la "gara" in un'occasione di allegria, senza escludere qualche estroso coup de théâtre come quelli regalatici dalla Deiana, abile nel cambiare ruoli, da casalinga ai fornelli a contessa alle "dozzine" di ostriche da allestire per "qualche amico". E non finisce qui, perché una volta stabilita la differenza tra maschio e femmina nella percezione del cibo e del bere, vien l'ora di accogliere una generazione di donne che, ammiccando alle eroine newyorkesi di televisiva memoria, filtrano i giorni e il vino con libertà e passione. Rivendicando, sottolinea la Negri, per sé in maniera piena e totale quel piacere che anticamente si negava alle femmine, nel cui bicchiere miele e latte correggevano e temperavano le temutissime virtù liberatorie del liquido sacro a Bacco.