venerdì 24 dicembre 2010

Benvenuti nel Borgo delle Storie!

Tre giorni d’inizio estate, sul Lago di Caldonazzo e nel borgo omonimo, per provare ad unire le persone sulla base dell’amore più bello che esiste: quello per le storie. Le nostre vite sono fatte di storie, ogni esistenza comincia con un racconto. Per questo TrentinoBookFestival vuole essere una vera e propria Festa delle Storie e della Letteratura.
Un’occasione di vera divulgazione e pedagogia culturale, di promozione della lettura nel Paese europeo in cui si legge meno. Vi aspettiamo numerosi dal 17 al 19 giugno 2011.

Carmine Abate: "Vengo volentieri al TBF"

Anche Carmine Abate ha accettato di partecipare al TBF 2011. Il suo ultimo libro è "Vivere per addizione e altri viaggi" (Mondadori). La sua valigia non è più di cartone. Contiene un diploma di laurea in più e forse qualche sogno in meno. Ma il protagonista di questo libro, come il nonno e come il padre, dalla sua terra deve partire. Con la consueta affabulazione rapinosa e una lingua capace di incarnare la pluralità dei luoghi, delle culture e delle esperienze, Carmine Abate narra i viaggi ininterrotti del suo "eroe senza medaglie": viaggi di andata e di ritorno, nella memoria e nel presente. La vicenda, traboccante di vita vissuta e di poesia, scorre attraverso racconti intensi che hanno la compattezza di un romanzo. Ispirandosi alla propria biografìa ma allargando lo sguardo a una prospettiva universale, Abate racconta l'infanzia in paese, i sapori della cucina arbéreshe, la magia delle antiche rapsodie, gli arrivi in Germania e al Nord Italia. Ma affronta anche temi come la formazione di un senso civico profondo, europeo, e l'incontro con i nuovi migranti, in una Calabria dove gli asili ormai vuoti diventano Centri di accoglienza. E tra la nostalgia di chi parte e quella di chi resta, la difficile ricerca dell'identità. Infine, la comprensione che emigrare non è solo strappo, ferita, ma è soprattutto ricchezza. Che non è inevitabile sentirsi lacerati tra due o più mondi. Che si può vivere, consapevolmente, per addizione.

Kurdo Baksi: "Il mio amico Stieg Larsson"

Kurdo Baksi ha dato la sua disponibilità per venire al TBF. Kurdo Baksi era uno dei pochi veri amici intimi di Stieg Larsson. Si chiamavano reciprocamente "fratellino" e "fratellone". Il dolore per la scomparsa di Stieg fu enorme. Che lui poi, non molto tempo dopo la sua morte, diventasse uno degli scrittori di polizie...schi più letti ha accresciuto la curiosità su chi fosse realmente Stieg. Pochi lettori sanno chi fosse realmente Stieg Larsson e che in precedenza avesse scritto parecchio, sia articoli sia libri di un genere totalmente diverso dai polizieschi su Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander. Ora il "fratellino" Kurdo Baksi ha scelto di scrivere una personale biografia del suo caro amico. Gli sono occorsi quasi cinque anni per radunare il coraggio e la forza di raccontare lo Stieg che conosceva. Erano due amici che spesso avevano dovuto coprirsi a vicenda, costantemente impegnati a difendere la propria vita privata dalla minaccia di gruppi neonazisti. Baksi descrive la loro collaborazione, le loro numerose e lunghe discussioni, racconta dell'enorme capacità lavorativa di Stieg, della sua energia e ricchezza di idee ma anche della preoccupazione per la salute e della sua testardaggine e scarsa propensione ai compromessi che talvolta finivano per essere di ostacolo perfino a lui stesso. Descrive anche il lavoro di Stieg all'agenzia di stampa TT e di come il suo grande interesse per il genere poliziesco l'avesse invogliato a scrivere.