venerdì 27 maggio 2011

In anteprima europea il nuovo libro di Herta Müller


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Un Premio Nobel nello sguardo del… suo editore
Quando Roberto Keller scommise sul talento di Herta Müller. E fece benissimo!

Le vite di Herta Müller (1953, Niţchidorf, Romania) che dopo aver perduto il proprio lavoro di traduttrice del tedesco per il rifiuto di collaborare con la polizia segreta del regime di Ceausescu e di Roberto Keller (Rovereto, Trento), fondatore nel 2005 della Keller Editore, s’incrociano nel 2009 in una telefonata che segna per entrambi il principio di un fortunato “sconvolgimento” professionale.
Ne conosceremo tutti i particolari in diretta, dal racconto in viva voce di Keller, che incontra il pubblico

sabato 18 giugno 2011 alle ore 17
presso il Blue Coffee in Viale della Stazione a Caldonazzo (Trento)

Conosceremo dunque dalle parole di un piccolo editore dal grande fiuto le molte sfaccettature della personalità della più importante scrittrice vivente in lingua tedesca (Müller appartiene alla minoranza germanofona del Banato rumeno), che ha lasciato il suo paese nel 1987 per andare a vivere in Germania insieme al marito, lo scrittore Richard Wagner.
Il libro tradotto in italiano da Keller è “Il paese delle prugne verdi”, cui si è recentemente aggiunto “Il Re s'inchina e uccide”  È stato ristampato anche in viaggio su una gamba sola (edito da Marsilio nel ‘92). Tra i suoi romanzi più famosi all’estero (in Italia non è stato ancora pubblicato) c’è “The appointment”: la storia di una ragazza che, sotto Ceausescu, lavora in una fabbrica di vestiti da uomo destinati ai negozi italiani. E, dentro le giacche e le tasche, cuce un messaggio: “Sposami!”.
IIl Nobel assegnato nel 2009 alla “cronista della vita quotidiana sotto la dittatura” ne riconobbe “la concentrazione poetica” e “la concretezza”  della prosa, come si legge nella motivazione: Herta Müller ha saputo raccontare “i paesaggi dell'esilio”, la vita del “senzapatria”. E chiunque viva sotto una dittatura è senzapatria, tanto più se nato all'interno di una minoranza oppressa quale furono, e probabilmente sono, i tedeschi del Banato Svevo divenuti romeni dopo la Seconda guerra mondiale.

giovedì 26 maggio 2011

Eraldo Affinati: “Italiani come noi”

Nel 150° dell’Unità d’Italia un libro-scommessa... L'italiano per tutti per i nuovi e per i vecchi italiani. Per i sussidiari di una volta, l'obiettivo era pratico e molto funzionale: insegnare l'italiano. Oggi sono gli stessi studenti a richiedere attenzione e comprensione, oltre a strategie di superamento, per difficoltà profonde, come quelle che ad esempio vivono i minori stranieri, non meno degli adulti, nel difficile passaggio dalla lingua d'origine a una lingua ricca e complessa come l'italiano.
Lo sanno perfettamente gli insegnanti che nelle scuole Penny Wirton si mettono volontariamente a disposizione di chi comincia da zero l’esplorazione della nostra lingua. In una conversazione con Tiziana Tomasini, giornalista, sarà lo stesso Eraldo Affinati, autore, a parlarci delle storie dei “nuovi italiani”, presentando
“Italiani anche noi”
Manuale di lingua italiana per stranieri (e non solo)
domenica 19 giugno alle ore 16
in Piazzetta alla Fonte a Caldonazzo (Trento)
un lavoro in cui il tema dell'apprendimento della lingua seconda, e del senso di una nuova appartenza, è al centro di venticinque racconti, cui hanno collaborato Anna Luce Lenzi, insegnante e autrice di testi e antologie scolastiche, ed Emma Lenzi, cui si devono disegni capaci di catalizzare  l'attenzione degli studenti.

sabato 14 maggio 2011

Anche il Mibac sostiene il Trentino Book Festival

A poche settimane dal suo inizio, il Trentino Book Festival si arricchisce del riconoscimento da parte della massima autorità in campo culturale dello Stato Italiano. Il Ministro Giancarlo Galan, infatti, ha concesso il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali alla tre giorni letteraria ideata e diretta dallo scrittore Pino Loperfido. Una conferma, dunque, della bontà e della qualità della proposta di quello che è di fatto il primo festival letterario del Trentino, la cui presentazione ufficiale è prevista per giovedì 9 giugno (Sala Stampa della Pat, ore 11).

sabato 7 maggio 2011

TBF Junior: dedicato ai più piccoli

Il Trentino Book Festival non poteva dimenticarsi dei lettori più piccoli. Per questo, in collaborazione con il Servizio Biblioteche della Provincia autonoma di Trento, presenta un piccolo programma parallelo con la Mostra “Nati per leggere” e poi un laboratorio e delle letture animate. Si comincia sabato 18 giugno (ore 16.45, Sala Marchesoni, Casa Boghi) con “La musica delle storie”: Letture animate per bambini di 3 - 7 anni a cura di Paola Farinati e Adriano Vianini.
La mattina dopo, domenica 19 giugno (10.45 Sala Marchesoni, Casa Boghi) ai piccoli lettori viene offerto un interessantissimo Laboratorio di illustrazioni in cui potranno sperimentare la gioia di creare i propri libri in compagnia dell’illustratore Gek Tessaro.
Naturalmente, imperdibile, dal 16 al 23 giugno (Sala Marchesoni, Casa Boghi) la mostra Nati per leggere. Si tratta di un importante progetto nazionale che vuole diffondere tra i genitori l’abitudine di leggere ad alta voce ai propri figli fin dai primi anni di vita. La mostra allestita nell’affascinante cornice delle scenografie create da Nora Veneri riunisce 235 libri per l’infanzia organizzati in 16 percorsi.