venerdì 17 giugno 2011

Benvenuti! E si va a cominciare

Un po' di musica, la piazza, le persone e il clima emozionante dell'attesa: mentre Pino Loperfido, che l'ha ideato, presenta il Trentino Book Festival, viene da pensare che in parte la mission di quest'evento sia già realizzata. Ecco infatti richiamati curiosità ed entusiasmo attorno alla cultura nella sua dimensione più accessibile. La pagina scritta si offre con semplicità a tutti e siamo in molti a crederla capace di dare un piacere tra i più consolanti, ma anche formativi, della vita. Lo vediamo oggi, lo sentiamo senza alcun dubbio che la passione ci unisce, ed è con quest'osservazione che il primo cittadino di Caldonazzo, Giorgio Schmidt apre il suo indirizzo di saluto. Si rivolge con soddisfazione a un "paese interamente coinvolto" in un'iniziativa che premia il pensiero, la parola, l'esempio di autori che incontreremo perché ci raccontino il sapore della loro vita dedicata allo scrivere. Un bel lavoro quello delle "Balene" - dice l'assessore provinciale alla Cultura in PAT, Franco Panizza - che a dispetto della loro fama hanno il coraggio di operare in un ambiente ostile, opposto a quello che la natura ha loro assegnato, ma che soprattutto ci strabiliano con il segreto che le rende leggère... ed è l'abitudine a lèggere.
Leggerezza e gioia di vivere si accordano con l'idea di vacanza, ambientata perfettamente in una Valsugana che da sempre accoglie un pubblico affezionato. Ma si può far di meglio, ha suggerito Stefano Ravelli, presidente dell'APT Valsugana Lagorai, e nell'auspicata crescita della quantità di visitatori gioca un ruolo primario la qualità dell'offerta. Per questa ragione rassegne il TBF meritano di crescere, di radicarsi nel territorio, di essere anche vetrina ed espressione di eccellenze locali oltre che opportunità di contatto con autori e istituzioni di rilievo nazionale.