domenica 24 aprile 2011

Yaku: "la visione dell'acqua" in un libro

Francesca Caprini, giornalista romano-trentina, è referente di Yaku, un’associazione che si occupa di difesa del bene comune acqua. Collabora con movimenti sociali e popolazioni indigene latinoamericane. Quest'estate porterà dei rappresentanti della popolazione indigena colombiana U'wa in Trentino per una serie di incontri su acqua, aria e terra. Presenta al TBF un libro – “La visione dell'acqua" – che traccia un'ideale parabola di lotte e partecipazione dalla guerra dell'acqua di Cochabamba ai referendum sull'acqua in Italia.
All’indomani del referendum, una riflessione ampia su quello che sta dietro una lotta in difesa di un bene comune prezioso e trasversale come l'acqua. La campagna referendaria italiana contro la privatizzazione dei servizi idrici nasce da lontano, nel 2003. Lungo il suo percorso ha agglomerato visioni e forze sociali  inizialmente molto differenti fra loro. Ed è andata oltre la mera elaborazione sociale, economica e politica insita in una battaglia civile. L'acqua fa risuonare dentro corde che credevamo ferme. Ed ha in sè un seme rivoluzionario che ci obbliga a mettere in discussione il tempo in cui viviamo. In Trentino, l'acqua ritorna ad evocare il mondo montano nel quale la nostra cultura alpina ha radici, un mondo magico e aspro che pensiamo di avere domato e definitivamente sottomesso. L’incontro sarà condotto dal giornalista de “l’Adige” Renzo Maria Grosselli.