lunedì 4 aprile 2011

Lorenzo Da Ponte, non solo Amadeus

Un tributo ad uno scrittore e letterato ingiustamente ridotto nei secoli al rango di librettista dalle malevole biografie mozartiane; colui che per primo fece conoscere nelle Americhe – più di 200 anni fa – le opere del Metastasio, di Dante, Virgilio e Petrarca. Stiamo parlando di Lorenzo Da Ponte, autore della celebre Trilogia di Amadeus Mozart («Le nozze di Figaro», «Don Giovanni» e «Così fan tutte»). Sarà l'attore Riccardo Gadotti (voce recitante) a raccontare la vicenda, accompagnato al pianoforte dal Maestro Roberta Ropa e del mezzosoprano Aida Masumi.
Il monologo è stato scritto da Pino Loperfido – che è anche ideatore del TBF. Nel «Cuoco di Mozart», dice Loperfido, Da Ponte viene «calato nella nostra contemporaneità ipertecnologica e depressa, nella quale, ne siamo sicuri, si sarebbe trovato a meraviglia». Quella con Mozart, fu «una collaborazione magica, rara», ma non esaurì la sua vita. Da Ponte scrisse più di trenta libretti d’opera, ma anche fini componimenti poetici, oltre al volume delle memorie. Conobbe Foscolo, Casanova, Mozart, gli imperatori Giuseppe e Leopoldo, diffuse l’opera lirica e la letteratura italiana in America, si conquistò l’onore dei grandi e a cacciarsi frequentemente nei guai. Insomma, «genio e avventuriero sono le parole che lo spiegano meglio»